cos’è esclusivo oggi?

29 Gennaio, 2008

è un po’ che mi chiedo che significato abbia questo aggettivo oggi per un viaggiatore. ovviamente i soldi consentono di usufruire di strutture e servizi esclusivi nel vero senso della parola, perchè pochi possono permetterselo, ma l’aggettivo porta con sè anche l’idea di “unico” ed è questo lato che mi interessa indagare… quali sono i servizi veramente esclusivi al giorno d’oggi?

per quel che penso io:

  • l’esclusività è ancora legata alla fruizione “per pochi“, ma questa non dipende necessariamente da un alto prezzo da pagare e l’esclusione di altre persone può essere solo temporanea, legata all’arco di tempo in cui si fruisce di un servizio e si visita un luogo;
  • non tutto ciò che è esclusivo è inaccessibile, ma spesso è raro e quindi intimamente legato a un territorio, a una tradizione, a un’esperienza;
  • esclusivo si associa bene con il concetto di qualità: cura nel servizio, attenzione al dettaglio, competenza e personalità di una presentazione, gusto speciale di una pietanza e chi più ne ha più ne metta…
  • nulla può essere percepito come esclusivo da persone a cui sfugge il valore dell’essere “qui e ora“; poter essere in un luogo e poterci essere in un dato momento, è già di per sè esperienza esclusiva spesso.

 le ultime cose che ho trovato esclusive:    

  1. la visita alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia: centinaia di opere di arte contemporanea sono visitabili gratuitamente, previa prenotazione obbligatoria. sono ammesse massimo 25 persone per volta, ed è a disposizione dei visitatori anche una biblioteca. 
  2. la spiegazione degli affreschi della Pieve di San Pietro di Feletto (in Veneto, sulla strada del prosecco) a cura di un preparato abitante del luogo, che si avvicenda ad altri volontari per aprire la piccola chiesa romanica ai visitatori. basta una telefonata e la chiesa viene aperta, illuminata e svelata in ogni suo segreto dettaglio. solo per voi.
  3. il servizio attento, disponibile, professionale e familiare allo stesso tempo dell’hotel Canon d’Oro a Conegliano. Sentirsi i benvenuti, in un ambiente sobrio ma accogliente come casa propria. Anche se avessi avuto un budget triplo, non avrei potuto chiedere niente di meglio della camera 116 e della perfetta colazione.
  4. il caffè alle erbe del ristorante Da Brun di Refrontolo: ricetta segreta (gli ingredienti? “caffè, grappa e altro”) per un liquido squisito, caldo e confortante, servito da una vecchia teiera in alluminio come quelle che usano in India. Irripetibile altrove, come tante altre “esperienze” enogastronomiche…sarà per questo che vanno tanto???

One Response to “cos’è esclusivo oggi?”

  1. questione di lusso « linea di terra Says:

    [...] tutto teso all’autogratificazione, è molto legato al concetto di esclusività come espresso in un mio precedente post; parole chiave sono irripetibilità, unicità, customizzazione [...]

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