Pocket journey: il viaggio a portata di mano, cioè una guida turistica sul cellulare. non è certo un’idea nuovissima, ho parlato di un prodotto in commercio in un post di qualche tempo fa.
ma questo progetto ha alcune caratteristiche che lo contraddistinguono:
- i contenuti sono generati dagli utenti
- i contenuti sono rigorosamente multimedia: audio e video guide
- il claim (o pay-off, fate voi) è “know everywhere”: copertura mondiale
- il servizio è costruito su Android, la piattaforma Google per il mobile

mi piace e mi interessa il concetto di “guide community “,  anche se per me le sfida in campo turistico è (paradossalmente?) quella di costruire una comunità virtuale dimensionata (a suo modo locale…) e non globale, in grado di approfondire un luogo alla volta, e non il mondo intero.

la start-up di cui sto parlando introduce anche il concetto di “user-relevant location-aware information“, considerata la principale sfida del loro progetto, da vincere con una combinazione di: 1. interfaccia utente intuitiva, 2. comunità di utenti su web e su mobile e 3. una buona dose di algoritmi avanzati per l’analisi delle informazioni. 
a me invece lo stesso concetto porta altrove…so di andare contro corrente, ma continuo a chiedermi come possa un video guardato su un cellulare e girato da un amatore migliorare l’ esperienza di scoperta di una destinazione durante un viaggio. i contenuti dovrebbero servire al turista come chavi, con cui schiudere un luogo che non conosce, per entrarci e viverlo da dentro, non dal buco della serratura.

mannaggia, sono disallineata ;)

nel contesto dell’editoria turistica italiana Lonely Planet è un colosso: recentemente su 10 guide turistiche vendute in italia almeno 8 sono LP e questo riguarda, ahimè, anche le mete italiane: un milanese o un romano per visitare firenze si compra la LP, per intenderci. che tristezza… eppure, manca poco che invece di dire guida turistica si dica LP. non solo sono leader incontrastati del settore, ma sono anche adorati, quasi mitizzati direi: la loro impostazione sembra soddisfare praticamente tutti, ad eccezione di pochissime mosche bianche (tra cui la sottoscritta).
come può una sola tipologia di guida soddifare così tanta gente, non capisco. tutto sommato poi, dopo un tot di anni si potrebbe introdurre qualche variazione visto che, come tutti dicono, il turista è tanto cambiato.

in ogni caso quelli della LP hanno fatto guide, sì, ma anche libri; poi il visitatissimo forum, poi i podcast, il blog, il riuscitissimo format televisivo, il sito di video turistici: a dir poco al passo coi tempi… fino a lasciarci di stucco pochi giorni fa, con l’annuncio di aver venduto il 75% della società a BBC Worldwide. caspita.   Read the rest of this entry »

Una guida turistica completa per telefoni cellulari di nuova generazione, prodotta da AA Publishing in collaborazione con Augmentra.

La guida è su una memory card da 128 MB, consultabile attraverso un’applicazione, cui si accede dal menu principale del cellulare. Costo: £24,99.

La consultazione “tradizionale” della guida, come fosse una guida cartacea, è decisamente facile e di immediata comprensione. È necessaria invece una maggiore familiarità con i device mobili per l’utilizzo dello strumento in tutte le sue potenzialità.

La consultazione dei contenuti è piuttosto intuitiva, sia sulla cartografia che sui testi, nonostante l’applicazione sia decisamente ricca di funzionalità.

Ad ogni tipologia di contenuto corrisponde una serie di funzioni anche rilevante, ma la navigazione è chiara e l’utilizzo dei tasti coerente con l’uso normale del proprio cellulare; la tastiera del cellulare permette di accedere direttamente alle azioni più frequenti.    Read the rest of this entry »