“Il turismo troppo spesso è ancora considerato come un’industria di prodotto, focalizzata unicamente sull’offerta. Il turismo invece è un’industria di servizi in cui deve esserci il culto della domanda che parta da un’analisi specifica dei bisogni e delle esigenze dei clienti.” Lo stesso concetto raccontato in video, sempre da Daniel John Winteler, presidente di Federturismo, oggi interenuto al 2° Forum del Turismo organizzato da Il Sole 24 Ore.

una delle buone notizie della Finanziaria 2008 per quanto attiene al settore turistico sono i 30 milioni di euro stanziati per la promozione degli itinerari eno-turistici italiani in tutto il mondo.
più ne leggo, più ribadisco: quella della Città del vino (almeno vista da fuori) è una realtà interessantissima, perchè si muove a tutelare e a valorizzare insieme il prodotto (i vini) e i suoi territori di produzione (il paesaggio vitivinicolo). probabilmente si tratta di una scelta obbligata, ma non scontata.

comunicati delle Città del vino

una destinazione in video

31 Ottobre, 2007

ritorno sui siti turistici basati sul contenuto video, riprendendo un passato post.
continuo a rimanere perplessa sull’utilità di accedere a raccolte video di ogni qualità e provenienza, con l’unico denominatore comune (pretesa?) di rientrare in qualche modo nella fantomatica categoria “viaggi”. infinitamente generalisti, qualità del contenuto bassa, a quale turista interessano?  
se non si tratta di puro entertainment ma si vuole catalizzare l’attenzione di chi viaggia, ci deve essere un focus, un taglio editoriale oppure una massa quantitativa spropositata.
se si utilizzano i video come contenuti, allora i video devono riuscire a descrivere o raccontare una destinazione. altrimenti, va bene la potenza delle immagini in movimento, ma preferisco stravaccarmi sul divano e guardare qualcosa di decente in tv…

per esempio, la Tourist web TV dell’Emilia Romagna ha il suo perchè. il focus, è chiaro, non è tutto il mondo, ma un’area. i video non sono tutti mescolati: ci sono quelli dedicati alle manifestazioni, quelli sui prodotti tipici, quelli su negozi e ristoranti.   Read the rest of this entry »

esistono persone che vanno in giro di qua e di là e nascondono un contenitore (chiamato cache) che custodisce almeno un quaderno per le firme (a volte c’è dell’altro).
poi la persona che nasconde fornisce su un sito (“il” sito: www.geocaching.com) le coordinate gps del punto in cui ha nascosto la scatola e pure qualche informazione in più, perchè il concetto è scegliere posti curiosi o semplicemente belli, da far scoprire a chi poi cercherà la cache.
chiunque abbia un gps e voglia andare alla ventura, va sul sito e visualizza su google maps le scatole nascoste in tutto il mondo (ce ne sono taaaaante anche in italia), sceglie su quale concentrarsi e poi parte per la sua gita…al ritorno se vuole si collega al sito e lascia un commento (ha trovato la cache? gli è piaciuto il posto?).

i luoghi in cui vengono nascoste le cache sono classificati per difficoltà e possono essere in centro città così come sul cucuzzolo di una montagna.
tutto qua. semplice e bellissimo.
voglio un gps (lo volevo anche prima, ma adesso so di dover scegliere quello giusto).

turismo e barcamp

7 Ottobre, 2007

c’è un mondo che sembra avanzare a passi spediti facendo social networking su tutto, per piacere o per lavoro. e si sa, partendo dal web si arriva a ripensare la realtà.
e così non so quando sono spuntati i BarCamp, più o meno dei convegni informali, il cui programma non è dato, ma si crea mano a mano che la gente si iscrive.
per fortuna c’è un solo sito di riferimento quindi si fa presto a capire cosa c’è in giro.
per il turismo, a giorni sono previsti ben due appuntamenti:

  • TravelCamp a Rimini, in occasione della fiera TTG, rivolto per lo più ad agenti di viaggio e persone che lavorano nei tour operator.
  • eTourCamp a Lugano, in occasione del Salone svizzero delle vacanze e dedicato alle nuove tecnologie nel turismo.

quasi quasi mi faccio un giro a Lugano…